La psoriasi è una forma di dermatite cronica che colpisce oltre 2 milioni di italiani le cui prime manifestazioni avvengono generalmente tra i 15 e i 35 anni. Non è infettiva nè contagiosa ma causa parecchio disagio sia fisico che psicologico nei soggetti colpiti. Si manifesta inizialmente con piccole macchie rossastre spesso ruvide al tatto e colpisce principalmente mani, ginocchia, gomiti e cuoio capelluto, ma può manifestarsi in qualsiasi zona del corpo, genitali inclusi. Nelle zone colpite la psoriasi causa un ispessimento anomalo del derma dovuto ad una produzione eccessiva di nuove cellule, questo porta alla formazione di placche, desquamazione, secchezza della pelle e fastidiosi pruriti.
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27/08/17
03/08/17
Le lezioni di una volontaria Reiki in Hospice
Queste sono le bellissime riflessioni di Elise Brenner una Master Reiki di Auburndale (Massachusetts USA).
"Come molti praticanti Reiki ho scoperto quanto il Reiki veicoli lezioni di vita importanti e durature. Quello che non mi aspettavo è che avrei imparato queste lezioni in una casa di cura. Prima
di diventare volontario Reiki in un ospedale avevo familiarità con le case di cura e non avrei mai immaginato di passare così tanto tempo in una di queste come volontaria. Tuttavia,
quando si è presentata l'occasione di fare volontariato Reiki in un Hospice, mi è
sembrata la cosa più naturale del mondo. Fin dal primo momento che sono entrata nel reparto indossando il mio badge
ufficiale di volontaria, l'atmosfera, gli odori ed i suoni che potevano addolorarmi ed affliggermi sono stati neutralizzati e bilanciati dalla
mia fiducia nell'energia riscaldante del Reiki........
16/07/17
Il Reiki per i caregivers
“Ti salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te ...” (Franco Battiato). Facile a dirsi, più complicato a farsi. Questo articolo è dedicato proprio a loro, al popolo dei caregivers (letteralmente dall’inglese, “colui/colei che offre cura”) e cioè a tutte quelle persone che assistono una persona gravemente ammalata (spesso affetta da patologia cronico-degenerativa e oncologica). Il caregiver, che spesso è una donna, può essere di 2 tipi: informale o formale. Nel primo caso si tratta di persone che in ambito domestico/familiare (ma non necessariamente perchè possono essere anche amici) assistono un familiare a titolo gratuito. Nel secondo caso invece il caregiver è "istituzionale" e svolge una vera e propria attività codificata: un lavoro pagato in alcuni casi (badanti, assistenti, accompagnatori, operatori sanitari) o un'attività di volontariato. Per la mia storia personale e per le attività che svolgo conosco ormai da anni l'ambito della malattia con tutte le dinamiche connesse, compresa quella relativa al caregiving (io stessa lo sono stata e lo sono tutt'ora sia in ambito informale che formale). Mi rendo perfettamente conto, quindi, di quanto una tecnica come il Reiki, possa portare conforto ai caregivers, soprattutto a quelli familiari. Vediamo i motivi......
Insegnare il Reiki ai Caregivers: il racconto di Judy McCracken
05/06/17
Mi curo di te: il progetto che utilizza il Reiki per i malati oncologici
L’Associazione Oncologica San Bassiano-Onlus (Vicenza) è un’associazione senza scopi di lucro che persegue finalità di solidarietà sociale nei settori di assistenza e formazione a favore del paziente oncologico e della sua famiglia. Nata nel 2004, inizialmente per aumentare la presenza di personale medico nel reparto di Oncologia dell’Ospedale San Bassiano, nel corso degli anni l’Associazione ha esteso la sua collaborazione al Nucleo Cure Palliative e all’Hospice Casa Gerosa dell’Azienda ULSS 3. Dal 2014 l'associazione ha deciso di offrire ai volontari una formazione
qualificata in un nuovo ambito che sta incontrando il favore di
numerose strutture ospedaliere: il Reiki.
04/04/17
Il Reiki per aumentare la fertilità
Oltre ad essere utile durante la gravidanza, il Reiki ed i relativi trattamenti possono migliorare le probabilità di una donna di rimanere incinta
attraverso la promozione della salute riproduttiva e globale nonchè riducendo al
minimo le condizioni e le malattie che possono contribuire alla sterilità (per esempio lo stress). Se non vogliamo scomodare le numerosissime testimonianze di reikiste che dopo aver frequentato un Corso Reiki tornano a ripartecipare raccontanto di essere incinte finalmente, cominciamo con il citare alcune grandi cliniche per la fertilità dove viene utilizzando il Reiki.
13/03/17
Reiki in Hospice: l'esperienza dei volontari F.A.R.O a Torino
La Fondazione F.A.R.O. di Torino negli anni ha offerto ai propri assistiti, ricoverati in hospice, la possibilità di ricevere dei trattamenti Reiki. Nei primi due anni si è avvalsa di un’associazione esterna, “Cerchio di Luce”, in seguito è stato realizzato un piccolo gruppo di volontari F.A.R.O. coadiuvato da un’infermiera. La scelta di formare un gruppo interno alla Fondazione è derivata dalla diretta conoscenza di ciascun ospite e dalla loro integrazione con le altre figure professionali.
08/02/17
Il Reiki nella sanità: intervista a MariaGiovanna Luini
Condivido alcune parti dell'intervista rilasciata dalla dott.ssa MariaGiovanna Luini (pseudonimo di Giovanna Gatti, scrittrice, divulgatrice scientifica, medico all’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, Master Reiki e Foundational Practitioner di Reconnective Healing). Le parole e l'esperienza della dott.ssa Luini in merito al Reiki in contesti sanitari sono particolarmente interessanti proprio in quanto provenienti da un medico.
05/01/17
Il Reiki per i malati di cancro
Mai come in questo periodo il tema del Reiki a supporto della malattia oncologica e delle relative terapie è per me attuale e traboccante di commozione. Vedere e partecipare all'effetto che questa tecnica ha, non solo su di me, ma anche su altre persone estremamente sofferenti (per me non è la prima volta) è davvero meraviglioso. E' la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, di quanto il Reiki sia utile come tecnica complementare da affiancare alla medicina tradizionale e di quanto inondi di Amore tutti coloro che ne vengono in qualche modo a contatto (perchè lo ricevono o perchè lo trasmettono fungendo da canali). Condivido con voi queste riflessioni perchè, un conto è leggere un articolo o vedere un video che descrivono esperienze di utilizzo della tecnica a supporto della chemioterapia, oppure visionare studi e ricerche che misurano l'efficacia del Reiki a supporto anche di patologie gravi, altro film è vedere tutto questo all'opera.
16/11/16
Una banca dati per i trattamenti Reiki alle malattie
Molti si fanno la domanda "Quali malattie e disturbi possono beneficiare della tecnica Reiki?" In realtà la risposta più sensata è "tutte le patologie". L'Energia Reiki ha lo scopo di ri-pristinare l'equilibrio psico-fisico e quindi agisce sia sull'individuo cosiddetto "sano" prevenendo i disturbi o riequilibrando piccoli/grandi deviazioni magari non ancora visibili come sintomi ma anche sull'individuo che mostra già i segni di una patologia (anche cronica). L'elenco quindi è praticamente infinito. Il Reiki va dove serve e quanto serve, la domanda quindi è mal posta. Al limite ci si può chiedere quali sono le testimonianze di applicazione del Reiki ad una determinata patologia e se esistono studi scientifici che ne hanno misurato i risultati. Nel sito Reiki Medical Research sono elencati testimonianze associate alle diverse patologie.....
25/09/16
Il Reiki ed il cancro al seno: la testimonianza di Margaret Dubay Mikus
L'interessante storia di una reikista che provenendo dal mondo della scienza ha supportato con il Reiki le terapie per la sua malattia ed ha trasformato l'intera sua vita. Lei è Margaret Dubay Mikus e racconta la sua storia di coraggio, speranza e successo nella guarigione dal cancro al seno....
Per natura sono una persona pratica e prudente. Il mio percorso formativo è nell'ambito della scienza, tengo un corso in zoologia e un dottorato di ricerca in microbiologia. malattie gravi hanno trasformato la mia vita in modi inaspettati ed adesso opero nel mondo della medicina complementare.....
02/09/16
Reiki tra le cure palliative: l'esperienza dell'Hospice di Fidenza
Dal febbraio 2010 è stato attivato presso il Centro Cure Palliative di Fidenza (PR) un progetto che vede inserita la tecnica Reiki all'interno dei piani di cura dei pazienti ospitati. Il Centro Cure Palliative di Fidenza (PR) è all'interno del
Complesso Ospedaliero di Vaio ed è affidato in gestione diretta
alla Cooperativa Sociale Auroradomus dall’AUSl di Parma.
Sara Tagliavini e R. Marroni raccontano il progetto......
Sara Tagliavini e R. Marroni raccontano il progetto......
31/08/16
Reiki: una terapia complementare per il Parkinson?
Il Parkinson è una malattia neurologica descritta per la prima volta dal medico inglese Sir James Parkinson, il quale nel 1817 ne pubblicò un’accurata descrizione denominandola “Paralisi Agitante”. Questa patologia è causata dalla progressiva degenerazione dei neuroni di una piccola zona del cervello (la pars compacta della Sostanza Nera), che producono un neuromediatore (la dopamina) implicata in varie funzioni, tra le quali il controllo del movimento. La domanda è, il Reiki può rappresentare un supporto per i malati di Parkinson in forte aumento negli ultimi 30 anni? Pare di sì.......
08/08/16
Il gatto reikista che cura gli altri animali
E' noto il beneficio che un operatore Reiki può portare ad un animale applicando questa tecnica. Il Reiki agli animali è infatti praticato ormai con una certa diffusione. Ma questa è un'altra storia. Radamenes è un gatto reikista a tutti gli effetti che, attraverso la vicinanza fisica ed il tocco porta sollievo agli altri animali ammalati di una clinica veterinaria in Polonia. Ecco la sua storia...
04/08/16
Reiki e tumori: la testimonianza di Angela Chiumenti, da paziente a volontaria in ospedale
Angela Chiumenti vive a Roma ed è un'operatrice Reiki di II livello. Appassionata di Fisica Quantistica si interessa moltissimo al collegamento tra scienza e spiritualità. Nell’agosto 2013 le è stato asportato un meningioma (tumore benigno alla testa) che le creava seri problemi. È stato allora che ha cominciato ad apprezzare il Reiki, ne ha ricevuto tantissimo, anche a distanza durante l’intervento. Dopo l’operazione ha continuato a ricevere Reiki (trattamenti completi sul corpo) che hanno velocizzato la sua guarigione, se non fosse per l’evidente cicatrice sulla nuca, non ricorderebbe nemmeno l’intervento. Nessun fastidio, nessuna conseguenza, un piccolo miracolo, che ora vuole diffondere praticando Reiki tramite volontariato in ospedale.
21/07/16
Il Reiki e le cisti ovariche
Allora,
per non farmi mancare nulla, dopo il tumore al seno, ecco qua
che compare una bella ciste ovarica cicciotta di oltre 5 cm, di tipo
emorragico a rischio di schianto improvviso con conseguenti rantolamenti
e dolori atroci da correre al pronto soccorso con una bella peritonite e
pronta per essere sezionata.
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