05/01/17

Il Reiki per i malati di cancro

Mai come in questo periodo il tema del Reiki a supporto della malattia oncologica e delle relative terapie è per me attuale e traboccante di commozione. Vedere e partecipare all'effetto che questa tecnica ha, non solo su di me, ma anche su altre persone estremamente sofferenti (per me non è la prima volta) è davvero meraviglioso. E' la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, di quanto il Reiki sia utile come tecnica complementare da affiancare alla medicina tradizionale e di quanto inondi di Amore tutti coloro che ne vengono in qualche modo a contatto (perchè lo ricevono o perchè lo trasmettono fungendo da canali). Condivido con voi queste riflessioni perchè, un conto è leggere un articolo o vedere un video che descrivono esperienze di utilizzo della tecnica a supporto della chemioterapia, oppure visionare studi e ricerche che misurano l'efficacia del Reiki a supporto anche di patologie gravi, altro film è vedere tutto questo all'opera.

A seconda dello stato di salute della persona e della fase della malattia è possibile adattare in modo estremamente flessibile il trattamento Reiki da utilizzare (anche a domicilio o presso la struttura ospedaliera), impiegare tecniche "evolute" di 2° e 3° livello, fino ad arrivare, ove possibile, a rendere autonoma la persona facendogli frequentare un Corso Reiki di Primo livello (anche in modalità velocizzata come date/durata e adattata alle esigenze di chi sta gestendo una patologia grave, chiaramente diverse rispetto agli abituali partecipanti ai corsi a calendario).
Non ha prezzo vedere l'entusiasmo e la felicità della piccola anima che in questo momento a Grosseto sta ricevendo da me trattamenti Reiki di 1°-2° e 3° livello e da poco è diventata una Reikista che può utilizzare la tecnica ogni volta che vuole (grazie al Master Reiki Alessio Bianchini che si è prestato in supervelocità ad attivare un corso su misura tutto per lei fuori calendario).
Per questo invito tutti quindi a divulgare la possibilità di portare sollievo mentale ed emotivo (e di ridurre/eliminare gli effetti collaterali delle terapie) alle persone colpite da patologie oncologiche o croniche. Ve ne saranno enormemente grate!
Per ogni ulteriore informazione e chiarimento, contattatemi.


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