30/09/16

Quanto costa un trattamento Reiki? Come orientarsi tra denaro, prezzi e costi

Il rapporto tra il Reiki ed il denaro è un'annosa questione, abbastanza tipica di questa tecnica rispetto ad altre presenti sul mercato. Per questo, come Operatrice Reiki, ritengo utile chiarire alcuni aspetti. In questo post mi soffermerò sulla dimensione economica dei Trattamenti Reiki tralasciando invece l'ambito dei costi dei Corsi di Reiki. In giro potete trovare diverse possibilità: persone che realizzano trattamenti gratuitamente, volontari, soggetti che fanno trattamenti a pagamento. Cominciamo chiarendo come prima cosa la differenza tra un Reikista ed un Operatore Reiki......



Per cominciare un pò di chiarezza sui ruoli non guasta.
Possiamo definire Reikista una persona che ha frequentato un Corso di Reiki (anche solo di Primo Livello) al termine del quale, avendo ricevuto alcune Attivazioni (trattamenti Reiki particolari che lo mettono in grado di utilizzare l'Energia Universale) ed avendo appreso la tecnica, può fare auto-trattamenti a se stesso ma anche ad altre persone (compresi piante, acqua, medicinali, ecc...). In genere il Reikista medio realizza trattamenti "spot" ad amici e conoscenti, soprattutto all'inizio. I motivi? Possono essere i più diversi: generosità e amore, certo. Ma anche voglia di far sperimentare il Reiki ad altri, bisogno di provare a se stessi ed agli altri che funziona e molto altro ancora.
Un Operatore Reiki è un Reikista che ha deciso di fare Trattamenti Reiki professionali ad altre persone. L'Operatore professionale può utilizzare, a seconda dei percorsi formativi che lui stesso ha seguito (e delle necessità della persona), tecniche di Primo, Secondo o Terzo Livello Reiki o altro.
Il Master Reiki è un insegnante in grado di organizzare Corsi di Reiki (di tutti i Livelli) per formare Reikisti ed Operatori. In alcuni casi coincide con il Terzo Livello Reiki in altri, come in quello della scuola ilreiki che ho deciso di seguire io, il Terzo Livello viene separato dal percorso di insegnamento del Master Reiki. Non è detto che un Master Reiki dedichi con costanza molto del suo tempo ai Trattamenti delle persone (magari si dedica prevalentemente all'insegnamento).
Sia l'Operatore che l'Insegnante Reiki possono dedicare tutto il loro tempo a questo o solo in parte (spesso hanno un lavoro principale, anche molto diverso, oltre il quale si occupano di Reiki).

Per quanto riguarda l'energia Reiki inviata da tutti e 3, e su questo occorre essere ben chiari, è esattamente la stessa. Se escludiamo alcuni tipi di tecniche del secondo e terzo livello (che in realtà direzionano o intensificano l'Energia Reiki ma non ne modificano la sostanziale natura), un Reikista appena uscito da un corso invia lo stesso tipo di energia dai palmi di un operatore con livelli ed anni d'esperienza. Il motivo è semplice. L'energia non è la loro ma quella universale. I risultati del trattamento Reiki possono essere diversi ma essi sono il frutto di elementi variegati. L'Energia Reiki ri-equilibra partendo da ciò che trova e quindi la stessa persona che fa un trattamento in momenti diversi può ottenere effetti diversi (probabile quindi che la differenza non sia nell'operatore).
Anche se l'Energia Reiki è la stessa in tutti, le differenze sono comunque molte e riguardano tutto ciò che ruota attorno al Trattamento Reiki ed alla persona/operatore che lo eroga: il lavoro fatto su se stessi (anche attraverso gli autotrattamenti Reiki), le tecniche utilizzate (esistono ben 3 livelli Reiki), l'esperienza, la sensibilità, la capacità di fare l'analisi dei bisogni dell'altro, la versatilità data al trattamento, gli aspetti etici, il contesto ed il setting dove si svolgono i trattamenti e così via.....
Chiaramente non è poco se stiamo parlando di una relazione d'aiuto!

Reikisti, Operatori e Master Reiki possono svolgere attività di volontariato individualmente o come rappresentanti di associazioni anche presso strutture sanitarie pubbliche e private. Sul volontariato c'è poco da dire, il meccanismo è semplice. Condizione necessaria per fare Trattamenti Reiki come volontariato è di avere del tempo a disposizione ma soprattutto un'altra fonte di reddito o rendita. In caso contrario non è possibile al di là della buona volontà individuale oppure lo è ma in misura più contenuta come nel mio caso (ecco le mie attività di Volontariato Reiki).

Ma quanto deve/può costare un singolo Trattamento Reiki?

Una premessa importante è che la persona che riceve un trattamento Reiki in realtà non paga l'Energia Reiki che riceve in quanto essa non è commerciabile. L'Energia Universale esiste, scorre e come principio è accessibile a tutti. La persona che sostiene un costo paga in realtà tutto il resto compreso il tempo che gli viene dedicato prima, durante e dopo il trattamento: il tempo, la pazienza, l’ascolto, la professionalità e l'esperienza dell’operatore.
Rimane il fatto che, come in tutte le cose della vita, al di là di serietà, professionalità, esperienza ognuno lega con alcuni fornitori di servizi e non con altri. Vale per lo psicologo, l'avvocato, come per l'Operatore Reiki. Ognuno ha da trovarsi il suo, quello con cui si trova bene (e che quindi ha un senso retribuire per i suoi servizi).
Navigando su internet, chiedendo ad Operatori e Master Reiki, potrete verificare che i costi di un singolo Trattamento Reiki standard (un'ora circa) si aggirano in media sui 30/35 euro (fino ad arrivare ai 60 euro a seconda del tipo di trattamento, della zona geografica, del tipo di mercato di riferimento).
Costi alti non connotano necessariamente Operatori Reiki più bravi come del resto costi più bassi non rappresentano servizi più scadenti. Ma questa logica è applicabile a qualsiasi servizio sul mercato.

In ogni caso un compenso onesto per un trattamento Reiki deve tenere conto di tutta una serie di FATTORI:

Tempo: Un trattamento standard in presenza ha la durata di circa 60 minuti ed è preceduto da un colloquio in fase di avvio (di durata variabile) con l’Operatore Reiki. Questo vuol dire, che l’Operatore Reiki dovrà dedicare il suo tempo alla persona più il tempo necessario per raggiungere il posto dove sarà effettuato il trattamento (lo spostamento andata-ritorno).
Tipo di tecnica: il costo di una sessione di Reiki può variare anche in base al tipo di tecnica utilizzata: Reiki in presenza o a distanza (Secondo Livello), Trattamenti di Reiki Spirituale (Terzo Livello), Trattamento di Allineamento Reiki. Le tecniche utilizzate sono legate al Livello posseduto dall'Operatore. Un Trattamento standard di Primo Livello può costare meno di altri per i quali è necessaria una formazione aggiuntiva dell'operatore.
Luogo: L'Operatore Reiki dovrà eventualmente considerare il costo da sostenere per la struttura/setting in cui si svolge il trattamento (più il costo dello spostamento per raggiungere il luogo). Chiaramente chi offre Reiki in un’area dedicata della sua stessa abitazione oppure in una sede che gli viene molto facile raggiungere, può praticare prezzi più bassi. Viceversa un Trattamento Reiki realizzato al domicilio della persona (dove tra l'altro, non potendo utilizzare il classico lettino per massaggi, il professionista opera anche più scomodo) può comportare tariffe maggiorate.
Attività prevalente: Alcuni Operatori Reiki svolgono trattamenti a tempo pieno, altri invece lo praticano nel tempo libero oppure affiancano la pratica del Reiki ad altre fonti di guadagno. E’ chiaro che un operatore che svolge anche altre attività e quindi ha altre fonti di guadagno potrà chiedere tariffe inferiori a chi si mantiene solo col guadagno ottenuto dai Trattamenti Reiki. Il vantaggio per la persona trattata potrà essere che un Operatore che fa trattamenti come attività professionale prevalente/esclusiva dedicherà più tempo ad essi, offrirà un servizio più versatile e probabilmente accumulerà anche più esperienza.
Formazione personale: un Operatore Reiki professionale dedica (o almeno dovrebbe) molto tempo a lavorare su di sè sia con la propria pratica personale che attraverso i percorsi formativi e di aggiornamento frequentati. Occorre quindi valutare il livello di formazione posseduto dall'Operatore.
Altre tecniche: Possibile che l'Operatore Reiki in concomitanza al Reiki stia utilizzando anche altre terapie olistiche più o meno formalmente visibili (per esempio la cristalloterapia). Un operatore olistico professionale e serio sarà trasparente con la persona sin dall'inizio e chiaramente non cercherà di caricare un costo aggiuntivo per una pratica che non è stata preventivamente concordata.
Equilibrio dare-ricevere: qualcuno la chiama la questione del "debito cosmico". Molti pensano che dal punto di vista energetico anche l’Operatore Reiki più altruista e generoso sarebbe tenuto a chiedere qualcosa come scambio del trattamento Reiki praticato al fine di non crearsi un debito cosmico e di non alimentare la figura di se stesso come donatore divino e guru. Chiedere un compenso significa infatti anche ribadire, a se stessi e agli altri, che si è semplicemente canali, operatori ovvero professionisti di una metodica di riequilibrio naturale. Quello che si riceve però non deve essere necessariamente denaro: può trattarsi di un regalo, di un oggetto, dello scambio di un servizio oppure anche di una cifra di denaro ad offerta libera (come nella pratica del Buddhismo Theravada). Io personalmente ho una visione estremamente ampia del dare-ricevere universale e la vita mi ha insegnato in moltissime occasioni diverse quanto il dare spesso non è accompagnato da un ricevere bi-univoco ed immediato. Le fonti del ricevere sono davvero infinite e spesso non c'è dato di sapere quando, come e da chi/che cosa riceveremo i frutti di ciò che abbiamo seminato in questa ed altre vite.
Esigenze della persona trattata: quella di dare un corrispettivo economico alla persona che realizza dei trattamenti (Reikista od Operatore professionale che sia) può essere anche una vera e propria esigenza della persona trattata. Alcuni possono voler essere più liberi di richiedere ulteriori trattamenti senza doversi sentire in colpa o in difetto.

Per concludere.....
La gratuità non è per definizione una garanzia di "purezza" ed amore incondizionato come il pagamento non lo è di serietà e professionalità.
Reikisti ed Operatori Reiki professionali sono soggetti molto diversi. Può capitare di incontrare  persone che hanno sperimentato un Reiki un pò improvvisato da Reikisti in ottima buona fede che, nonostante l'Energia Universale danni non ne faccia, magari non hanno avuto le dovute accortezze nel presidiare una relazione che spesso è una relazione di aiuto e cura (attività che non è banale e non s'improvvisa). Esperienze spiacevoli ovviamente possono accadere, come in tutte le professioni, anche con un Operatore Reiki poco professionale.
I fattori che portano a chiedere e determinare un compenso economico per un Trattamento Reiki sono, come abbiamo visto, diversi. Per questo trattamenti gratuiti e trattamenti a pagamento possono tranquillamente convivere e non entrano in contraddizione.

Vuoi provare un Trattamento Reiki? Contattami

Nessun commento:

Posta un commento