28/04/17

Reiki: una tecnica particolarmente adatta agli anziani

Molti anziani lottano con i disturbi legati all'età che riducono significativamente la qualità della vita. L'artrite porta dolore e rigidità alle articolazioni, lesioni ed interventi chirurgici possono essere lenti a guarire e la vita quotidiana come anziano può essere incredibilmente stressante. Fortunatamente il Reiki aiuta ad alleviare molti dei disagi associati alla vita anziana. Milioni di persone di tutte le età hanno goduto dei benefici di Reiki trovando sollievo e migliorando la qualità della vita. Gli anziani rischiano invece di perdere questi vantaggi terapeutici perchè non hanno mai sentito parlare del Reiki oppure non è stato dato loro modo di comprendere ed apprezzare pienamente il potenziale di guarigione di questo approccio dolce e così poco invasivo (adattissimo a loro proprio per questo).
"3 sono le cose che faccio ogni giorno: prego, uso il filo interdentale e pratico Reiki. La mia anima è pura, ho ancora tutti i denti e non cammino più con il bastone". La frase di questo anziano praticante Reiki è forse la migliore pubblicità che si può fare a questa tecnica applicata agli adulti in età avanzata.
Ma perchè gli anziani sono destinatari ottimali per una tecnica come il Reiki? Beh, per le loro stesse caratteristiche: hanno più tempo libero, richiedono tecniche più semplici e non invasive, spesso sono ammalati o con problemi di salute.
Il crescente numero di anziani che hanno sperimentato il Reiki risponde rapidamente ad esso e ne sono entusiasti anche dopo una sola sessione di trattamento. 
Gli anziani, tenendo conto dell'ambiente di riferimento in cui sono vissuti, possono non avere i paradigmi concettuali idonei per comprendere appieno il Reiki, ma di certo hanno la sufficiente sensibilità ed esperienza per capire quando qualcosa fa loro del bene. Nel momento in cui hanno sempre più bisogno di assistenza esterna gli anziani sono entusiasti di apprendere qualcosa che, frequentando un corso, possono fare anche da soli. E questo anche quando non riescono quasi a scendere dal letto.

I benefici del Reiki per gli anziani
Reiki allenta la tensione muscolare, stimola la circolazione, porta sollievo al sistema nervoso, aumenta la gamma di movimenti in caso di artrite ed articolazioni rigide, migliora anche il coordinamento riducendo il rischio di cadute e lesioni correlate. Reiki può accelerare la guarigione da lesioni e interventi chirurgici, facilita la respirazione, aumenta la vitalità e l'energia, migliora la concentrazione mentale. La potenza curativa del tocco porta il calore dell'energia Reiki in spalle rigide o piedi dolenti. Questa tecnica porta sollievo al prurito ed alla pelle secca, un riposo notturno più profondo. Il Reiki può anche favorire un miglioramento dell'umore soprattutto negli anziani che lottano con gravi problemi di salute, malattie croniche, depressione e problemi di salute mentale. I pazienti affetti da demenza possono spesso beneficiare della tecnica Reiki quando agli approcci più tradizionali non possono essere utilizzati. 
Il Reiki porta pace e calma nel mondo degli anziani spesso pieno di dolore, disabilità, memoria offuscata, appuntamenti senza fine dal medico e altri problemi che rendono anche la più piccola attività della vita quotidiana una sfida insormontabile. Tutte queste sfide e difficoltà quotidiane hanno un effetto profondamente distruttivo sul flusso dell'energia dell'anziano riuscendo spesso addirittura a peggiorare la malattia e la disabilità. La tecnica Reiki aiuta a ristabilire un corretto flusso di energia per migliorare la salute ed il benessere degli anziani.
Con l'età viene meno la capacità dell'organismo di metabolizzare ed eliminare i farmaci. Più medicinali assume un anziano, maggiore è il rischio di interazioni farmacologiche. Alcuni farmaci hanno effetti collaterali che richiedeno ulteriori medicinali. Spesso gli anziani ritengono che il Reiki sia d'aiuto per gestire gli effetti collaterali dei farmaci e molti, sempre sotto la supervisione medica, riescono addirittura a ridurre le terapie ansiolitiche ed antidolorifiche.
Il Reiki aiuta ad abbreviare i tempi di recupero funzionale in caso di interventi chirugici o altro facendo riacquistare più in fretta la mobilità e riducendo la probabilità di invalidità permanente.
Anche quando l'anziano dichiara di non sentire alcun beneficio, in realtà i suoi familiari e caregiver notano miglioramenti nel suo aspetto o nell'umore fisico.
Alcune persone anziane sono anche sole, molti vivono senza un partner e la famiglia vicina. La mancanza di contatto fisico contribuisce al declino ed indebolisce il sistema immunitario. Il Reiki è un tipo di trattamento perfetto per gli anziani, non è così invasivo come il massaggio ma fornisce l'elemento chiave del "tocco".
Fortunatamente il Reiki è una terapia complementare e non ci sono controindicazioni ad affiancarla ai trattamenti medici con i quali lavora in armonia. Il Reiki è una tecnica che migliora le proprietà terapeutiche delle medicine e delle tecniche mediche, ottimizzando il processo di guarigione naturale che può essere rallentata negli anziani. In alcuni casi il Reiki può anche agire come catalizzatore per la guarigione quando i benefici terapeutici degli approcci medici standard sembrano fermarsi.

Ma il Reiki fatto agli anziani è diverso?
Sì e no. Sì perchè il protocollo di trattamento Reiki è lo stesso per le persone di tutte le età. Si sta più a lungo sulle aree problematiche senza trascurare però le altre. Per una condizione cronica si utilizzano trattamenti completi di Reiki andando a migliorare la sfera fisica, emotiva, mentale o spirituale. Non c'è dicotomia nel Reiki che tratta l'intera persona e sostiene il naturale processo di guarigione naturale a tutti i livelli, non solo quello fisico. In caso di infortuni recenti invece, parallelamente alle procedure standard di pronto soccorso, si tratta il danno con il Reiki.
Ma anche no. Molti clienti anziani hanno limitazioni fisiche e non sono in grado di stendersi per esempio su un lettino (e meno che mai a terra). Alcuni potrebbero non essere in grado di sdraiarsi affatto. In questi casi è necessario regolare le posizioni delle mani in modo che il cliente sia più comodo. Spesso è consigliabile effettuare il trattamento Reiki mentre la persona anziana è posizionata su una sedia reclinabile. Il Reiki passa attraverso qualsiasi materiale (eccetto le lastre di metallo che assorbono gli infrarossi). Se la persona si trova in una sedia a rotelle occorre fare attenzione a non appoggiarsi in avanti quando si dà Reiki alla parte posteriore del tronco. Spesso è possibile trattare l'anziano steso su un lettino e girato su un fianco. Può essere utile impiegare alcuni cuscini intorno al corpo dell'anziano in modo che la persona possa appoggiarsi e stare più comodo durante il trattamento di Reiki. 

La testimonianza dell'infermiera Karen
Nel 1998, dopo aver avuto un'esperienza profonda ricevendo Reiki durante una conferenza sul benessere, Karen Pischke si è dedicata a questa tecnica combinandola con la sua professione di infermiera. Karen si è trovata nel posto giusto al momento giusto per introdurre Reiki negli ospedali della zona di Boston in Massachusetts. La sua dedizione e la sua passione per il Reiki integrato alle cure sanitarie è di ispirazione per molti. Guarda il video.

Nonostante l'uso ormai diffuso negli ospedali e negli hospice, il Reiki non è attualmente impiegato con regolarità nei centri e nelle case di cura dedicate agli anziani. Negli Stati Uniti esiste ROSE, un'associazione nello Stato della Virginia il cui scopo specifico è di portare i poteri curativi del Reiki agli anziani proprio in queste strutture. 

Per approfondire
Ecco una serie di articoli e ricerche sull'utilizzo del Reiki con gli anziani: LEGGI

Per concludere.....
Il nostro mondo è il risultato di chi è esistito prima di noi. Gli anziani hanno sopportato molte difficoltà per porre una base alle future generazioni.  Utilizzare con loro il Reiki è un ottimo modo per restituire ciò che hanno dato e per esprimere la nostra gratitudine.

  

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