SOS Reiki è un servizio completamente gratuito messo a punto dalla Scuola ilReiki formato da volontari reikisti (oltre 200 con un 2°o 3° livello Reiki) indirizzato a chi si trova in situazioni di emergenza (in seguito a incidenti o malattie gravi) che potrà così ricevere trattamenti a distanza da molte persone, in taluni casi anche da decine di reikisti contemporaneamente. Chiaramente l'unione fa la forza, ed i risultati spesso si vedono e sono davvero tangibili. Conoscevo questo servizio da tempo ma ne sono entrata a far parte come volontaria solo a novembre 2016. Non è stata una scelta affrettata e c'ho pensato molto bene prima di fare questo passo. Avvertivo il senso di responsabilità, tenendo conto dei casi che capita di trattare, ed ero consapevole che avrebbe significato dedicare un pò del mio tempo, spesso agire in tempestività ma soprattutto accettare completamente e serenamente i limiti del proprio ed altrui intervento visto che molto spesso non c'è dato di sapere qual è il massimo bene dell'altro (ma anche nostro). Fatto il salto e concretizzata la scelta adesso sono felicissima e molto orgogliosa di far parte di questa bellissima squadra!!
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16/01/17
Allineamento Reiki: un trattamento molto "speciale"
L'Allineamento Reiki a tutti gli effetti è un particolare trattamento Reiki. Trovi QUI tutti i dettagli di questo tipo di trattamento. In questo post, invece, vorrei condividere la mia personale esperienza con l'Allineamento.
La cosa è nata quando, durante la ri-partecipazione ad un corso di 2° livello, ho sentito parlare del Riallineamento Spirituale da una partecipante che, insieme al marito, l'aveva provato. Ne erano entusiasti e mostravano le loro foto a testimonianza del ri-pristino fisico-scheletrico che la seduta aveva prodotto. La cosa mi aveva molto incuriosito sin da allora.....
05/01/17
Il Reiki per i malati di cancro
Mai come in questo periodo il tema del Reiki a supporto della malattia oncologica e delle relative terapie è per me attuale e traboccante di commozione. Vedere e partecipare all'effetto che questa tecnica ha, non solo su di me, ma anche su altre persone estremamente sofferenti (per me non è la prima volta) è davvero meraviglioso. E' la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, di quanto il Reiki sia utile come tecnica complementare da affiancare alla medicina tradizionale e di quanto inondi di Amore tutti coloro che ne vengono in qualche modo a contatto (perchè lo ricevono o perchè lo trasmettono fungendo da canali). Condivido con voi queste riflessioni perchè, un conto è leggere un articolo o vedere un video che descrivono esperienze di utilizzo della tecnica a supporto della chemioterapia, oppure visionare studi e ricerche che misurano l'efficacia del Reiki a supporto anche di patologie gravi, altro film è vedere tutto questo all'opera.
02/01/17
Fare Reiki al 7° Chakra (Sahasrara)
Fermo restando che il Reiki va dove serve, inviare l'energia a specifiche zone del corpo corrispondenti a specifici centri energetici (Chakra) può essere molto utile.
Il chakra della Corona (Io so) è legato all’energia cosmica e lo scopo evolutivo della sua attività è l’assimilazione della conoscenza, lo sviluppo della saggezza. Esso fonda l’identità universale e produce la capacità di trascendere, i sistemi di pensiero, l’immanenza, l’unione con il Tutto. E' situato al centro della sommità del capo. Quando questo chakra è ben sviluppato ti senti costantemente connesso ad un potere superiore da cui ti senti protetto e provi un grande senso di gratitudine ed amore incondizionato verso tutte le creature viventi. Le persone intorno a te ti percepiscono e descrivono come un essere vibrante, costantemente connesso e presente.
Le domande più frequenti sul Reiki ed i trattamenti
Ecco un elenco di chiarimenti sul Reiki che possono esserti utili a capire meglio di che si tratta.Non esitare a contattarci per ulteriori approfondimenti.
QUI trovi un'introduzione su che cos'è il Reiki e a cosa serve
Tutti possono ricevere il Reiki?
Tutti, ma proprio tutti, dai bambini fino agli anziani, dalle persone cosiddette "sane" a quelle ammalate anche per gravi patologie come il cancro. Persino gli animali! Utilizzare questa tecnica può essere una marcia in più sia per prevenire
tutta una serie di malesseri fisici e psicologici che per ridurne
l'impatto una volta che si presentano.
Sono incinta. Posso ricevere un trattamento?
Il Reiki è particolarmente consigliato durante la gravidanza e per problemi di infertilità.
Posso farmi Reiki da solo/a?
Frequentando un apposito Corso è possibile apprendere la tecnica e rendersi autonomi in modo da realizzare auto-trattamenti ogni volta che si vuole (il Reiki nasce proprio per questo!)
E’ possibile apprendere il Reiki da soli senza frequentare un corso?
In linea teorica sì, perché Usui, lo scopritore, non aveva ovviamente insegnanti di Reiki che lo attivassero. In pratica però non si hanno notizie di altre persone che ci siano riuscite, e d’altronde perché faticare anni quando possiamo apprenderlo in un piacevole fine settimana?
In linea teorica sì, perché Usui, lo scopritore, non aveva ovviamente insegnanti di Reiki che lo attivassero. In pratica però non si hanno notizie di altre persone che ci siano riuscite, e d’altronde perché faticare anni quando possiamo apprenderlo in un piacevole fine settimana?
Quali sono i benefici che mi devo aspettare?
I risultati del Reiki sono estremamente variegati e dipendono molto dal proprio punto di partenza in termini di benessere psico-fisico) ma anche dalla
propria capacità/allenamento all'ascolto delle sensazioni. I benefici agiscono sia a livello fisico che psicologico/comportamentale ed i casi sui quali il Reiki può agire sono davvero molti. Ormai anche la ricerca scientifica ha iniziato a misurare gli effetti benefici del Reiki.
Dopo quanto tempo potrò vedere i risultati di un trattamento Reiki?
Nei casi di disturbi acuti/recenti i benefici in genere si rendono visibili in tempi più brevi. Addirittura nei casi di pronto soccorso possono essere velocissimi. Per malattie più gravi o croniche
occorrono invece una quantità e una costanza nelle applicazioni molto
maggiori, proporzionali alla gravità della malattia. Non tutte le
malattie possono regredire con il Reiki, ma la qualità della vita del
malato ne trarrà beneficio in ogni caso.
Ma se non ci credo il Reiki funziona lo stesso?
Il Reiki funziona indipendentemente dal fatto che chi lo pratica o riceve ci creda o meno. Ne è dimostrazione lampante il fatto che si ottengono risultati anche su animali, piante, persone incoscienti e bambini molto piccoli, prova evidente che non si tratta di autosuggestione.
Ci sono controindicazioni e pericoli nei trattamenti Reiki?
No, l’energia agisce sempre per il meglio della persona. In talune situazioni occorre avere alcune accortezze che l'Operatore Reiki ben conosce e che, in caso di auto-trattamento, vengono spiegate durante i corsi.
Il Reiki può sostituire le altre terapie mediche?
Praticare Reiki non comporta l’abbandono degli altri sistemi di cura: al contrario il Reiki si integra molto bene con ogni tipo di medicina, sia essa allopatica, omeopatica, ecc., ed anche con le terapie psicologiche. Spesso rappresenta una tecnica complementare per ridurre o eliminare gli effetti collaterali delle medicine/terapie tradizionali.
Reiki e Pranoterapia sono la stessa cosa?
Rispetto ad un osservatore esterno appaiono tecniche estremamente simili, in realtà nella sostanza sono invece molto diverse. Ecco perchè.
Da dove viene questa tecnica?
Il Reiki è una tecnica di origine giapponese messa appunto da Mikao Usui agli inizi del 1900 e poi diffusa in occidente a partire dagli anni 70/80. Ecco la sua storia nel dettaglio.
Quanti tipi di Reiki esistono?
Il nome Reiki riguarda una tecnica precisa, per cui si può dire che il Reiki è uno solo, quello detto “Secondo il metodo Usui” o il suo antenato detto “tradizionale” o “giapponese” (vedi la storia del Reiki). Alcuni insegnanti hanno ritenuto di variare tale tecnica, aggiungendo contenuti filosofici o provenienti da altre discipline, ma in questo caso generalmente il nome viene variato (Reiki “xxx”) evitando in tal modo troppe confusioni. Altre volte la tecnica è fondamentalmente la stessa ed il nome è stato variato probabilmente per motivi commerciali (alcune varianti del nome sono marchi registrati). Infine vi sono discipline che nulla hanno a che vedere con il Reiki ma per motivi vari, ad esempio perché riguardano l’uso dell’energia, contengono la parola “Reiki” nel nome (Karuna Reiki, Reiki Cristico, ecc.).
Quante tipologie di trattamenti Reiki posso ricevere?
Oltre al trattamento standard
(1° livello) che si concentra più sul corpo fisico, è possibile ricevere
trattamenti che si focalizzano, invece, sugli aspetti più mentali ed
emotivi oppure trattamenti indirizzati a "situazioni" particolari
(grazie alle tecniche di 2° livello). Le tecniche di 2° livello
permettono, inoltre, di trattare la persona anche "a distanza" senza il
contatto fisico tra operatore e ricevente. Questo permette di fare, per
esempio, sessioni di rinforzo tra i trattamenti in presenza oppure
inviare energia a persone lontane o difficilmente raggiungibili con il
contatto fisico prolungato (come i malati allettati). Con il
trattamento Reiki Spirituale (3° livello) si indirizza invece l'energia agli aspetti più profondi. E' possibile utilizzare anche la tecnica del trattamento veloce (più
focalizzato sugli effetti pratici della tecnica che sull'aspetto del
rilassamento) che dura circa 20 minuti e si svolge in piedi o da seduti. Si può ricorrere, infine, ad un trattamento particolare: l'Allineamento Reiki.
Devo aderire ad una religione, un credo specifico, uno stile di vita particolare?
Anche se il Reiki ha dei risvolti a livello spirituale in quanto il benessere e la serenità che dona sono molto profondi, il Reiki non è una religione: è una tecnica e come tale è privo di dogmi, non richiede di credere in qualcosa, e nemmeno impone cambiamenti nello stile di vita (ad es. mangiare in un certo modo, ecc.). Alcune volte membri della Chiesa Cattolica hanno preso posizione contro il Reiki, ma ciò è dovuto al fatto che alcuni insegnanti mescolano il Reiki con altro: se siete cattolici praticanti scegliete un insegnante/operatore che utilizzi la tecnica pura e semplice, tenendo per sé le sue convinzioni filosofiche
Quanto dura una sessione di Reiki?
Una sessione dura generalmente un'ora. La prima sessione in genere dura di più in modo da rendere possibile alla persona condividere con l'operatore aspettative, obiettivi e domande relative ai trattamenti Reiki. Se si è già partecipato ad un incontro introduttivo sul Reiki ed i Trattamenti questa fase può ulteriormente essere ridotta.
Quante sessioni di trattamento Reiki sono necessarie?
Dipende molto dall'obiettivo del trattamento stesso (agire su un
problema recente ed acuto oppure su un problema cronico). In genere si
consiglia almeno 1 Ciclo di 4 sessioni (di un'ora ciascuna) ravvicinate
nel tempo (l'ideale è 4 giorni a fila oppure all'interno di una stessa
settimana)
In quale posizione vengono realizzati i trattamenti Reiki?
Le posizioni che il ricevente può assumere durante un trattamento sono diverse, a seconda delle esigenze della persona. In genere si sta comodamente sdraiati su un lettino da massaggio.
Occorre spogliarsi durante un trattamento Reiki?
No, non si tratta di un massaggio, quindi non è necessario. E' più che sufficiente vestirsi comodi.
C'è un contatto fisico con l'operatore durante un trattamento Reiki?
Il Reiki
può essere realizzato sia con un leggero contatto (le mani dell'operatore si appoggiano delicatamente senza pressione sul corpo del ricevente) ma anche (soprattutto in certe posizioni del corpo più delicate ed intime (genitali, gola....) a qualche centimetro di distanza. E' possibile inoltre concordare direttamente con l'operatore le proprie preferenze personali.
Quali sensazioni avrò durante un trattamento Reiki?
La gamma di sensazioni avvertibili durante un trattamento è veramente molto ampia e soggettiva. Dipende molto dal proprio punto di partenza (quando l'energia Reiki arriva come mi trova dal punto di vista psico-fisico) ma anche dalla propria capacità/allenamento all'ascolto delle sensazioni. E' preferibile non fare un elenco di sensazioni possibili per non suggestionare troppo la persona che voglia sperimentare un trattamento. Quello che è possibile anticipare è sicuramente la sensazione molto diffusa di rilassamento profondo.
E' possibile parlare durante un trattamento Reiki?
Di
solito la sessione viene realizzata in silenzio e l'operatore può utilizzare una musica di sottofondo per agevolare il rilassamento. Il silenzio inoltre aiuta il ricevente ad ascoltare meglio le proprie sensazioni e l'effetto del trattamento. Naturalmente è possibile e auspicabile comunicare all'operatore qualsiasi informazione rilevante rispetto al trattamento allo scopo, per esempio, di adeguare la temperatura, la musica, il cuscino, esprimere particolari esigenze (andare in bagno o cambiare posizione). Al termine della sessione sarà possibile condividere sensazioni o domande.
Posso guidare dopo la mia sessione?
Al termine del trattamento l'operatore vi farà rialzare lentamente e con i vostri tempi. Avrete tutto il tempo di tornare vigili e presenti e quando sarete di nuovo arrivati alla vostra auto potrete tranquillamente guidare in sicurezza.
Dopo un trattamento Reiki devo fare qualcosa di particolare?
Si consiglia di bere molta acqua per agevolare l'eliminazione delle tossine che il Reiki in genere favorisce. E' utile trascorrere in relax e tranquillità il resto del giorno anche per avere magari modo di ascoltare le sensazioni e gli effetti del trattamento Reiki che si estendono oltre l'ora della sessione.
Si può ricevere "troppo" Reiki?
No, il Reiki ha una funzione riequilibrante. E' infatti improprio parlare del Reiki come un "dare energia". Non viene data energia in più ma energia che velocizza il ripristino dell'equilibrio.
Contattaci per ogni altro chiarimento.
Contattaci per ogni altro chiarimento.
01/01/17
Fare Reiki al 6° Chakra (Ajna)
Fermo restando che il Reiki va dove serve, inviare l'energia a specifiche zone del corpo corrispondenti a specifici centri energetici (Chakra) può essere molto utile.
Il Terzo Occhio (Io vedo) è legato all’energia della visione interiore ed è responsabile dell’intuizione che ti guida attraverso il tuo percorso di vita. Rappresenta la bussola che ti indica la direzione giusta da seguire per trovare lo scopo della tua vita. E' posizionato in mezzo alla fronte, esattamente tra le sopracciglia. Esso fonda l’identità ARCHETIPA produce la capacità di immaginare e di intuire, genera l’introspezione, i sogni e le visioni.
31/12/16
"Reiki: energia e benessere" incontro gratuito a Grosseto
Mercoledì 4 gennaio 2017 alle 18.00 si terrà a Grosseto l’incontro gratuito sul tema “Reiki: energia e benessere”, durante il quale verrà tracciato un quadro introduttivo di questa tecnica giapponese di rilassamento e ripristino della salute psico-fisica, saranno illustrate le caratteristiche dei diversi corsi che è possibile frequentare e condivise le testimonianze di alcuni reikisti. Dopo un aperitivo offerto ai partecipanti (ore 19.00), chi lo desidera potrà ricevere un trattamento Reiki di prova gratuito (un assaggio di circa 30/40min a partire dalle 19.30 circa). L’incontro è organizzato dalla scuola ilReiki e si terrà presso la sede della Palextra Grosseto, in Via Lulli 10 (angolo via Cimarosa).
Tra tutti i presenti iscritti o che si iscriveranno alla newsletter della Scuola ilReiki saranno poi estratti due omaggi: un ciclo di 4 trattamenti Reiki (realizzato da Daniela Fregosi) ed un ciclo di 4 trattamenti di Allineamento Reiki (realizzato da Alessio Bianchini).
Tra tutti i presenti iscritti o che si iscriveranno alla newsletter della Scuola ilReiki saranno poi estratti due omaggi: un ciclo di 4 trattamenti Reiki (realizzato da Daniela Fregosi) ed un ciclo di 4 trattamenti di Allineamento Reiki (realizzato da Alessio Bianchini).
Alessio Bianchini - 335.52.62.935 alessio@ilreiki.it
Sarò personalmente presente all'incontro portando la mia testimonianza e rendendomi disponibile, insieme ad altri reikisti in parallelo, per i trattamenti gratuiti di prova la sera stessa.
26/12/16
Fare Reiki al 4° Chakra (Anahata)
Fermo restando che il Reiki va dove serve, inviare l'energia a specifiche zone del corpo corrispondenti a specifici centri energetici (Chakra) può essere molto utile.
Il chakra del Cuore (Io amo) è legato all’energia dell’ARIA e gli scopi della sua attività sono la TRASFORMAZIONE e l’AMORE. Esso fonda l’identità SOCIALE.
La funzione di TRASFORMAZIONE IN PERDONO genera una persona capace di elaborare il dolore che eventi traumatici, violenti e sconvolgenti possono generare; ciò significa giungere ad accettare che siano accaduti e quindi riuscire finalmente a liberarsi di questo dolore per sentirsi di nuovo sereni, fiduciosi, leggeri e liberi.
La funzione di TRASFORMAZIONE IN PERDONO genera una persona capace di elaborare il dolore che eventi traumatici, violenti e sconvolgenti possono generare; ciò significa giungere ad accettare che siano accaduti e quindi riuscire finalmente a liberarsi di questo dolore per sentirsi di nuovo sereni, fiduciosi, leggeri e liberi.
18/12/16
Fare Reiki al 3° Chakra (Manipura)
Fermo restando che il Reiki va dove serve, inviare l'energia a specifiche zone del corpo corrispondenti a specifici centri energetici (Chakra) può essere molto utile.
Il chakra dell’Ombelico o del Plesso Solare (Io voglio - Io faccio) è legato all’energia del FUOCO e lo scopo della sua attività è la TRASFORMAZIONE; produce energia volitiva, volontà, autostima e potere personale. Esso fonda l’identità dell’EGO e permette l’auto-identificazione.
Si sviluppa dai 4/6 anni fino al termine dell’infanzia, verso i 10/12 anni e permette di conquistare la propria indipendenza ed a realizzare la separazione emotiva dai genitori. Ne esprime il diritto di agire e di essere un individuo autonomo.
Si sviluppa dai 4/6 anni fino al termine dell’infanzia, verso i 10/12 anni e permette di conquistare la propria indipendenza ed a realizzare la separazione emotiva dai genitori. Ne esprime il diritto di agire e di essere un individuo autonomo.
07/12/16
Trattamenti Reiki a Grosseto: cosa sono ed a cosa servono
Proseguono gli incontri di presentazione del Reiki e dei relativi Trattamenti.
Stai
cercando informazioni sul Reiki? Vorresti conoscere meglio questa
tecnica giapponese? Ti domandi chi possa ricevere i trattamenti Reiki ed
in quali situazioni sono consigliabili? Ti chiedi quali sono i suoi
benefici ed i risultati che è possibile ottenere? Ti interessa sapere
quali sono le
caratteristiche di una sessione di trattamento e quali tipi di
trattamento è possibile ricevere da un operatore? Vieni a scoprirlo nel prossimo incontro di presentazione
(consulta l'agenda) tenuto da Daniela Fregosi a Braccagni (GR). L'incontro
con ingresso libero (previa prenotazione) durerà circa 2 ore.
01/12/16
Differenze e similitudini tra Reiki e Pranoterapia
Spesso Reiki e Pranoterapia vengono confuse ed assimilate come tecniche. Il termine pranoterapia è molto più conosciuto quindi tende a inglobare il Reiki di più recente diffusione. In realtà sono tecniche solo esternamente e formalmente simili ma profondamente diverse per quanto riguarda gli aspetti sostanziali. Vediamone le differenze....
28/11/16
Fare Reili al 2° Chakra (Svadhishtana)
Fermo restando che il Reiki va dove serve, inviare l'energia a specifiche zone del corpo corrispondenti a specifici centri energetici (Chakra) può essere molto utile.
Il chakra Sacrale o Centro delle Emozioni (Io sento) è legato all’energia dell’ACQUA e lo scopo evolutivo della sua attività è il MOVIMENTO; permette l’esplorazione delle emozioni, genera l’energia sessuale, il desiderio e la capacità di esprimere le proprie necessità.
Esso fonda l’identità CREATIVA e permette l’autogratificazione.
Si sviluppa dai 12/24 mesi di vita ai 4/6 anni di età; permette al bambino di esplorare il mondo attraverso i sensi e di maturare la capacità locomotoria. Ne esprime il diritto di godere del mondo esterno e di provare piacere.
Esso fonda l’identità CREATIVA e permette l’autogratificazione.
Si sviluppa dai 12/24 mesi di vita ai 4/6 anni di età; permette al bambino di esplorare il mondo attraverso i sensi e di maturare la capacità locomotoria. Ne esprime il diritto di godere del mondo esterno e di provare piacere.
Trattamenti Reiki a Grosseto
Il trattamento Reiki (con il "metodo Usui" ossia lo stile occidentale) è una tecnica molto semplice che l'operatore utilizza appoggiando delicatamente le proprie mani sul corpo della persona oppure tenendole leggermente sollevate senza un effettivo contatto fisico. La
persona rimane in una posizione comoda. In genere stesa su un lettino sia in posizione supina
che prona, oppure se questo non è possibile, in altre posizioni (di
fianco o seduta).......
13/11/16
Il pronto soccorso Reiki
Non c'è niente da fare, nel pronto soccorso e nelle situazioni d'emergenza il Reiki offre il meglio di sè. Almeno per quanto riguarda la visibilità tangibile ed immediata dei risultati. Chi pratica Reiki da tempo sa benissimo che, in realtà, il Reiki trasforma la vita di chi voglia dedicargli tempo ed energie lentamente e lo fa più sul piano mentale/emotivo. Ma per poter apprezzare i risultati di questo cambiamento un pò di tempo ci vuole. Con alcuni di più, con altri di meno (perchè dipende dalla situazione di partenza che l'Energia Reiki trova quando arriva), ma in ogni caso occorre avere un pò di pazienza. Con il pronto soccorso invece.....
12/11/16
Reiki e Volontariato a Grosseto
La scuola ilReiki è impegnata nel sociale con:
- SOS REIKI un servizio di volontariato nazionale nato nell'estate del 2011 e completamente gratuito. È formato da volontari reikisti di secondo livello e offre la possibilità a chi si trova in situazioni d'emergenza (in seguito a incidenti o malattie gravi) di essere aiutato da più persone con trattamenti contemporanei di Reiki a distanza.
- Progetti nelle scuole: ogni anno la scuola ilReiki offre ad un scuola intera, primaria o secondaria, la possibilità di partecipare ad un corso di Reiki primo livello per tutti (dagli allievi al personale scolastico e parascolastico).
05/11/16
Il Reiki per l'emicrania
Tra i vari casi in cui il Reiki risulta utile c'è anche l'emicrania. Dal 2000 al 2004 la dott.ssa Luisa Merati ha coordinato un progetto di ricerca sull'efficacia del Reiki nella terapia dell'emicrania presso l'Ospedale S. Carlo Borromeo di Milano intitolato "Le tecniche di rilassamento come trattamento integrativo nella cura del dolore". Scopo principale dello studio è stato quello di verificare se il Reiki, in supporto alla terapia farmacologia convenzionale, è in grado di ridurre la frequenza di attacchi di emicrania, l'intensità e la durata del dolore, migliorare la qualità di vita del soggetto sofferente di emicrania ma anche ridurre il numero di giornate lavorative perse ed il ricorso a prestazioni sanitarie.
04/11/16
A Natale regala benessere con il Reiki
Per il prossimo anno pensa ad un regalo davvero speciale!
"Il Reiki è il dono più grande che mi abbiano fatto nella vita" (reikista - Grosseto)
Perchè non trasformare l'ondata di consumismo che sempre accompagna le feste tornando ai valori più profondi ed universali. Dona attraverso il Reiki benessere ed energia a chi ami, te ne sarà grato/a.
Puoi scegliere tra:
- un Corso Reiki di Primo Livello Perchè non trasformare l'ondata di consumismo che sempre accompagna le feste tornando ai valori più profondi ed universali. Dona attraverso il Reiki benessere ed energia a chi ami, te ne sarà grato/a.
Puoi scegliere tra:
- 1 Trattamento Reiki di prova o meglio un Ciclo di 4 Trattamenti
- 1 trattamento "speciale": l'Allineamento Reiki

Ecco un possibile Buono da regale.
I Buoni Regalo sono personalizzabili.
Contattami!
01/11/16
Trattamenti Reiki: incontro di presentazione
Stai cercando informazioni sul Reiki? Vorresti conoscere meglio questa
tecnica giapponese? Ti domandi chi possa ricevere i trattamenti Reiki ed in quali situazioni sono consigliabili? Ti chiedi quali sono i suoi benefici ed i risultati che è possibile ottenere? Ti interessa sapere quali sono le
caratteristiche di una sessione di trattamento e quali tipi di
trattamento è possibile ricevere da un operatore? Vieni a scoprirlo mercoledì 16 novembre a Braccagni (GR) presso la Tenuta La Grancia alle ore 21.00 nell'incontro di presentazione
tenuto da Daniela Fregosi, operatrice Reiki di 3° livello. L'incontro
con ingresso libero durerà circa 2 ore.
22/10/16
Fare Reiki al 1° Chakra (Muladhara)
Fermo restando che il Reiki va dove serve, inviare l'energia a specifiche zone del corpo corrispondenti a specifici centri energetici (Chakra) può essere molto utile.
Il primo chakra detto della RADICE o Centro della Sicurezza (Io sono/esisto – Io ho) è legato all’energia della TERRA ed lo scopo evolutivo della sua attività è la FONDAZIONE. Costituisce le radici della persona, ne genera l’energia vitale e la volontà di vivere nella realtà materiale. Esso fonda l’identità FISICA e permette di sopravvivere.
Il primo chakra detto della RADICE o Centro della Sicurezza (Io sono/esisto – Io ho) è legato all’energia della TERRA ed lo scopo evolutivo della sua attività è la FONDAZIONE. Costituisce le radici della persona, ne genera l’energia vitale e la volontà di vivere nella realtà materiale. Esso fonda l’identità FISICA e permette di sopravvivere.
Si sviluppa dal momento della nascita al compimento dei primi 24 mesi di vita; permette al bambino di crescere fisicamente e di maturare le capacità motorie. Ne esprime il diritto di esistere, di vivere.
18/10/16
Reiki e anziani: un aiuto per l'Alzheimer
Il Reiki è una tecnica particolarmente adatta agli anziani ed in questo articolo viene approfondito un particolare caso, quello del morbo di Alzheimer che è la forma più comune di demenza, un termine generale che si riferisce alla perdita di memoria e di altre abilità intellettuali talmente grave da interferire con la vita quotidiana. Il morbo di Alzheimer rappresenta il 50-80% dei casi di demenza. Il morbo di Alzheimer non rappresenta un normale elemento dell’invecchiamento, anche se il massimo fattore di rischio conosciuto è rappresentato dall’aumentare dell’età, e la maggior parte delle persone affette dal morbo di Alzheimer hanno 65 e più anni. Più di un milione di italiani soffrono di demenza. Si tratta di una malattia progressiva, nella quale i sintomi di demenza peggiorano gradualmente in un certo numero di anni.
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